Analisi dinamica dei certificati di BNP Paribas Partnership sponsorizzata

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L' INARRESTABILE FORZA DEL SETTORE DELLA DIFESA

Un basket militare europeo, sei cedole fisse iniziali e una protezione strutturata alla scadenza. La risposta di BNP Paribas alla richiesta di soluzioni per puntare sulla difesa

Articolo del 31/03/2025

Nel mezzo dell’attuale contesto geopolitico in continua evoluzione, l'industria della difesa si sta affermando come uno dei settori più dinamici e strategicamente rilevanti per gli investitori: la crescente instabilità internazionale, le tensioni tra grandi potenze e la ridefinizione delle alleanze tradizionali hanno dato un'accelerazione ai programmi di spesa militare, soprattutto in Europa, dove i leader hanno adottato un linguaggio sempre più deciso in tema di sicurezza. Il risultato è stato un boom dei titoli della difesa: dall'inizio dell'anno, le principali società europee del comparto hanno guadagnato oltre l’80%, con capitalizzazioni che si sono impennate di miliardi in poche settimane. Il rally ha assunto proporzioni globali: Rheinmetall, gigante tedesco della difesa, ha registrato un incremento superiore al 90% da inizio anno, mentre in Asia le coreane Hanwha Aerospace e la sua controllata Hanwha Ocean hanno raddoppiato il proprio valore di mercato. La logica che guida questi movimenti è duplice: da un lato l'urgenza dei governi europei di dotarsi di maggiore autonomia difensiva, soprattutto in vista di una riduzione dell'impegno statunitense, dall'altro la spinta verso una ridefinizione strategica dell'industria, che premia efficienza, velocità e capacità produttiva.

In questo scenario, gli investitori temono tuttavia un erratico market timing: ed è qui che entrano in gioco i certificati con meccanismo Airbag. Il funzionamento è relativamente intuitivo: se alla scadenza il sottostante più debole del basket si trova al di sotto della barriera, l'investitore subisce la performance negativa del sottostante, ma questa viene mitigata dalla presenza dell’airbag che riduce l'impatto del ribasso. In altre parole, questa opzione crea un cuscinetto in grado di assorbire parte delle perdite. A fronte di una domanda crescente di questi strumenti, BNP Paribas ha recentemente lanciato una nuova emissione che unisce le caratteristiche difensive dell'Airbag a una struttura Callable, offrendo agli investitori un mix di rendimento fisso iniziale, potenziale rimborso anticipato e protezione condizionata del capitale. Il certificato con codice Isin NLBNPIT2HEA6 è costruito su un basket di quattro protagonisti del settore difesa europeo: Thales SA, Leonardo SpA, Rheinmetall AG e Safran SA. La struttura è pensata per offrire sei premi fissi mensili dell'1,02% (pari al 6,12% totale nei primi sei mesi), indipendentemente dall'andamento dei sottostanti. A partire da ottobre 2025, il meccanismo di pagamento passa alla modalità condizionata: il certificato continuerà a distribuire premi dell'1,02% mensile, ma solo se tutti i sottostanti si troveranno al di sopra della barriera del 60% del loro valore iniziale. In caso contrario, il premio non sarà perso ma andrà in memoria, e potrà essere recuperato se la condizione richiesta verrà soddisfatta in una data futura. Un'altra caratteristica centrale è la facoltà di richiamo anticipato da parte dell'emittente: a partire da settembre 2025, BNP Paribas potrà rimborsare il capitale in anticipo al valore nominale, se riterrà soddisfatte le condizioni di mercato. In assenza di richiamo, il certificato proseguirà fino alla scadenza naturale di marzo 2029. Ed è qui che entra in gioco il cuore della struttura Airbag: alla scadenza, se nessuno dei sottostanti avrà perso oltre il 40% dal valore iniziale, l'investitore riceverà il 100% del capitale. Se invece il sottostante peggiore si troverà sotto la barriera del 60%, scatta il meccanismo Airbag: l'importo di rimborso verrà calcolato tenendo conto della performance negativa a partire dalla barriera.

In un contesto di rotazione settoriale e rivalutazione dei titoli europei rispetto ai corrispettivi statunitensi, il certificato rappresenta una soluzione d'investimento interessante per chi crede nella continuazione del rilancio dell'industria della difesa, soprattutto in una fase in cui la politica fiscale europea si orienta verso investimenti infrastrutturali e strategici a lungo termine. Con i mercati ancora fortemente influenzati da tensioni geopolitiche, transizioni industriali e rotazioni tematiche, la combinazione tra premi certi, Airbag e richiamo anticipato può rappresentare un alleato prezioso per cavalcare questa nuova fase dei mercati, senza trascurare l’aumento di volatilità.